Da arabo ad Arabizi.
Trasforma i caratteri arabi nell'alfabeto delle chat, come lo si scrive davvero su WhatsApp e nei commenti di Instagram. مرحبا diventa mar7aba, e i suoni che l'alfabeto latino non sa scrivere prendono i loro numeri: حبيبي diventa 7abibi. Incolla una parola o un messaggio intero.
Incolla l'arabo, ottieni l'Arabizi.
Passalo nel traduttore Arabizi e ottieni i caratteri arabi, con sotto la tabella completa delle corrispondenze.
Dieci suoni prendono un numero. Gli altri hanno una lettera latina diretta.
Quasi tutte le lettere arabe hanno un gemello latino evidente: ب è b, ش è sh. Le dieci che non ce l'hanno sono i suoni di gola e le enfatiche, e nelle chat si scrivono con le cifre che gli somigliano: ح→7, ع→3, خ→5, ط→6, ق→8, ص→9, ء→2, più le varianti con l'apostrofo 3', 6', 9' per le lettere con il punto. Preferisci le lettere semplici? Passa il convertitore allo stile lettere e ottieni kh, gh, q e compagnia.
La shadda raddoppia la lettera (يلّا → yalla) e la ta marbuta diventa una semplice a (ساعة → sa3a). Senza segni le vocali brevi non si vedono, quindi il convertitore aggiunge una a dove le regole della sillaba araba la richiedono. Ecco perché مرحبا si legge mar7aba e non mr7ba.
Vuoi la tabella completa lettera per lettera? È nella pagina da Arabizi ad arabo, e la storia dietro ogni cifra è nella guida ai numeri.
I numeri somigliano alle lettere.
Metti le forme una accanto all'altra e il trucco diventa chiaro. Sette cifre coprono i suoni che l'alfabeto latino non riesce a scrivere. Tre prendono un apostrofo per le lettere con il punto qui sotto.
L'apostrofo vuol dire «aggiungi il punto».
Quando sai che ع → 3 e che غ è una ع con il punto, allora 3' → غ ti torna senza dover imparare niente di nuovo.